liquido di raffreddamento

Liquido di raffreddamento della tua auto

Liquido di raffreddamento o refrigerante, cos’è Il liquido di raffreddamento è un elemento cruciale per il corretto ed ottimale funzionamento dell’autovettura. Questo fluido ha il compito di trasportare il calore che viene generato dal motore verso il radiatore, a dove viene successivamente disperso nell’ambiente. Non solo aiuta a prevenire il surriscaldamento del motore, ma protegge anche dalla corrosione e dall’usura prematura delle pareti metalliche; evita quindi  la formazione di ruggine e per questa ragione sulle vetture è altamente sconsigliato il rabbocco con della semplice acqua. In questo articolo capiremo l’importanza di questo liquido per la salute del veicolo!   Quando va cambiato questo liquido?   Il controllo del livello del liquido di raffreddamento, può essere effettuato anche autonomamente, in pochi e semplici passaggi. Ecco come: basta aprire il cofano e controllare che: nel contenitore del liquido vi sia la quantità è adatta, e che cioè il liquido raggiunga la tacca segnata nel contenitore stesso. Infatti, se il livello del refrigerante è basso è bene provvedere ad un rabbocco, stando sempre entro l’indicazione della quantità massima indicata.   Liquido refrigerante può essere rosso o blu E’ bene sapere che i liquidi dell’auto sono tutti colorati per distinguerli tra loro. Il liquido radiatore rosso è composto esclusivamente da fluidi organici ed è ideale per motori ad alte prestazioni, tanto a benzina quanto a gasolio. Il liquido refrigerante che è di colore blu, invece, non è più utilizzato sulle moderne vetture perché composti estremamente tossici ed inquinanti. E’ ancora presente solo nelle auto datate, di vecchia generazione. Ricordate che: è super sconsigliato mescolare liquidi di colori diversi, perché potrebbero innescarsi strane reazioni chimiche.   Il liquido di raffreddamento si può mischiare all’acqua? Mischiare acqua e liquido refrigerante non è sempre sconsigliato. Ci saranno però da seguire delle precise indicazioni, il più delle volte riportate sulla confezione del liquido stesso. Di norma, infatti,  vengono indicate le percentuali di rabbocco che di solito sono in 50% liquido e 50% acqua. Una cosa che invece è sconsigliata è: effettuare il rabbocco con la sola acqua perché potrebbe capitare che la miscela ghiacci, o inizi a bollire, in base alle temperature esterne, causando un ulteriore aumento della temperatura del propulsore!   Officina La Corte Qui per ricordarvi che effettuare una regolare manutenzione della propria vettura è fondamentale perché questa si mantenga in perfette condizioni. Una delle operazioni più importanti per evitare ingenti danni al motore, da effettuare a cadenza regolare, è il controllo del liquido refrigerante. Se non sai come fare o hai bisogno di un consiglio, siamo qui per te. Ci avvaliamo di attrezzature di ultima generazione, che ci permettono di intervenire anche sulle vetture più moderne ed effettuiamo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su auto di ogni marca e modello. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

radiatore

Radiatore danneggiato, cosa fare?

Radiatore, un’occhiata da vicino Sai qual è il ruolo del radiatore?  L’impianto di raffreddamento dell’auto è ideato per fare si che il motore lavori sempre ad una data temperatura, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne al veicolo. Il radiatore è uno dei principali componenti di questo suddetto impianto, per questo è importante conoscere il suo funzionamento, per riconoscere, prevenire ed eventualmente limitare danni al motore dell’auto, che potrebbero risultare irreparabili!   Radiatore: conosciamolo Il radiatore della tua auto è, dunque, un serbatoio che ha la forma di una scatola con una griglia composta da alette e tubicini. Sono proprio questi che hanno il ruolo di attirare a sè l’aria esterna e di raffreddare il liquido che dal motore giunge fino al radiatore per poi tornare indietro verso il motore, per poter permettere alla macchina di lavorare sempre alla temperatura adeguata. Insieme al radiatore, lavora anche la ventola di raffreddamento, che “aiuta”  il radiatore in caso di temperature eccessivamente alte.   E se si danneggia? A causa di un incidente, o anche solo di un sassolino che lo urta, di uno sbalzo termico, il radiatore può danneggiarsi. Può darsi anche il passare del tempo e con i chilometri consumati, questo si intasi, e non funzioni più regolarmente. Cosa fare in questo caso? La prima cosa è sostituire il liquido (almeno ogni due anni).   Come si capisce se un radiatore è danneggiato? I “sintomi” sono: perdita di liquido, l’innalzamento della temperatura o l’accensione della spia del motore. Se il danno è minimo può essere riparato anche con un sigillante, soluzione che ammonta ad una spesa di poche decine di euro. Se invece è necessaria una vera e propria riparazione, si procederà con la sostituzione del componente: ecco che il costo si alza, variando dai 100 ai 300 €, in base al tipo di auto.   Cosa fare se si pensa che sia danneggiato? Prima regola: fermarsi! E’ necessario attendere che l’auto si raffreddi e correre subito verso la prima officina specializzata, ma prima riempire la vaschetta del liquido con dell’acqua cosicché il liquido non finisca ancora prima di arrivare dal meccanico. Non aggiustare il radiatore significherebbe esporre il motore al rischio di raggiungere temperature altissime e di bruciare la guarnizione della testata, bloccando lo stesso motore.   La Corte officina L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

cinghia di distribuzione

Cinghia di distribuzione: cos’è e come funziona

Cinghia di distribuzione Perché controllare che la cinghia di distribuzione della tua auto funzioni correttamente è fondamentale? Perché è fondamentale per la salute del motore, visto che ne regola il corretto funzionamento. Infatti una usura eccessiva o addirittura una rottura della cinghia può causare seri danni alle valvole e alla pompa dell’acqua; questo significherebbe per dirla in maniera semplice, dover sostituire il motore. Ma sai di cosa stiamo parlando? Scopriamo di più! Continua a leggere e troverai risposta a tutte le tue domande! Cinghia di distribuzione: a cosa serve? Partiamo dalle basi. Di cosa stiamo parlando? La cinghia di distribuzione serve a sincronizzare il funzionamento dell’albero motore con l’albero a camme (che, a sua volta, regola il movimento di valvole e pistoni) e, anche il funzionamento della pompa dell’acqua, che ha il compito di raffreddare il motore.   Come si presenta? La cinghia è prodotta con un materiale plastico ed elastico tanto resistente da poter sopportare le continue sollecitazioni esterne. Basta pensare infatti che è perennemente in tensione, ed è sottoposta a sbalzi di temperatura talvolta molto bruschi. Se la cinghia è rovinata non è escluso che si verifichino danni molto importanti al motore, tra i quali ad esempio: rottura dei pistoni e valvole, rottura dell’albero motore, rottura della pompa dell’acqua. Perciò è fondamentale sostituire la cinghia di distribuzione. Come scoprire quando cambiarla? Semplice! Te lo dice il libretto di manutenzione! Nel libretto di manutenzione del veicolo, infatti, viene indicata la loro durata espressa in chilometri o anni. Generalmente, possiamo dire che la cinghia andrebbe sostituita: tra i 100.000 e i 180.000 km percorsi o comunque circa dopo 5 o 6 anni di utilizzo. Perché si deteriora? Come dicevamo prima, la cinghia sopporta diversi movimenti, tensioni, che tendono naturalmente ad usurarla, per questo è importante non solo controllarla, ma anche sostituirla quando è necessario!  Cosa può deteriorarsi? Facciamo degli esempi: -La presenza di corpi estranei che la tendono in modo anomalo. –L’usura dei cuscinetti tendicinghia. -Una eccessiva temperatura del motore. -Un’eccessiva percorrenza chilometrica. E’ quindi molto importante far controllare regolarmente lo stato della cinghia di distribuzione dal proprio meccanico!   Quanto costa cambiare la cinghia di distribuzione? Solitamente, le officine fissano il prezzo per il cambio della cinghia, manodopera compresa, intorno ai 400 – 600€ Cifra che normalmente comprende anche altre componenti, come ad esempio: i cuscinetti dove scorre la cinghia, ma anche la cinghia dei servizi e tenditore e la pompa dell’acqua!   Officina La Corte Ci avvaliamo di attrezzature di ultima generazione, che ci permettono di intervenire anche sulle vetture più moderne ed effettuiamo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su auto di ogni marca e modello. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

Pressione gomme auto

Pressione gomme auto

Pressione gomme auto Per un’auto sicura la “pressione gomme auto” deve essere praticamente perfetta! Perché? Perché questo migliora anche il consumo delle gomme e aiuta, quindi, anche l’ambiente! Ti va di scoprire insieme a noi tutti gli aspetti legati alla pressione degli pneumatici e la loro importanza? Continua a leggere questo breve articolo! Perché è importante la giusta pressione delle gomme? Mantenere una pressione corretta delle gomme è importante per diversi motivi: sicurezza, consumi, emissioni. Ogni veicolo richiede una pressione di <<gonfiaggio>> che è modulata diversamente in base a parametri precisi: in particolare peso e caricato trasportato. Se la pressione non è adeguata, inoltre, anche consumi ed emissioni aumentano. È tutto collegato! Vediamo cosa succede in caso di pressione troppo alta o, al contrario, troppo bassa. Pressione gomme troppo alta: diminuisce la superficie di battistrada a contatto con l’asfalto perché in questo caso a “toccare” la strada è solo la parte centrale. Diminuisce anche la capacità di assorbimento degli urti. Aumentano i rischi che lo pneumatico si rompa. Pressione troppo bassa: nel caso di pressione troppo bassa delle ruote a consumarsi sono “le spalle” delle stesse. Lo sterzo si fa pesante è difficile da gestire, aumentano anche gli spazi di frenata e lo pneumatico si danneggia. Come si controlla? La regola d’oro è che la pressione delle gomme si controlla a freddo, perché “caldo” risulterebbe sfasata. Inutile il controllo self-made o ad occhio, bisogna piuttosto rivolgersi ad un esperto gommista. Il controllo va effettuato una volta al mese, specie se si devono affrontare viaggi lunghi.  La giusta pressione, come già detto, è determinata dall’auto stessa, ed infatti è possibile trovarla già sul libretto di uso e manutenzione; varia ovviamente in base al mezzo, ad esempio per camper, carrelli ecc…il controllo è ad hoc, visto il diverso utilizzo. In ogni caso la pressione è indicata suola targhetta adesiva che si trova nello sportello lato guida o nello sportellino del rifornimento carburante. Lo strumento per misurarla è il cosiddetto manometro, che può essere digitale o analogico e permette di aumentarla o diminuirla! Officina La Corte Speriamo vi sia piaciuto questo breve articolo!L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!  

Autovettura elettrica

Autovettura elettrica, come si ricarica? 

Autovettura elettrica, é conveniente? Hai già comprato o hai intenzione di comprare un’autovettura elettrica e ti stai chiedendo come potresti fare a ricaricarla? Allora questo articolo è ciò che fa per te! Le colonnine Per quanto riguarda la distribuzione delle colonnine per la ricarica dell’autovettura elettrica c’è da dire che, ad oggi, purtroppo, la distribuzione non è ancora omogenea in tutto il territorio. Quindi anche solo decidere di fare un viaggio, non sarà cosa semplice, dovrai pianificare tutto nel dettaglio.  Le cose che servono sapere:  come ricaricarla  in casa e in autostrada, che costo ha e quanto dura! La normativa di riferimento La normativa di riferimento per le colonnine di ricarica delle macchine elettriche  (la IEC 6185), prevede che ci siano 4 modalità per ricaricare le batterie delle auto a zero emissioni.  1) La prima opzione è la ricarica lenta, un sistema consentito soltanto per uso domestico. 2) La seconda è la ricarica con wall box, un dispositivo in corrente alternata con ricarica lenta, dotato di una protezione PWM per la sicurezza dei circuiti elettrici durante il collegamento. 3) Altrimenti è disponibile un sistema per la ricarica veloce (sempre con tecnologia PWM di protezione). 4) Per quanto riguarda gli ambienti pubblici, la ricarica è consentita sono con modalità ultra rapida, che consuete di aumentare l’autonomia dell’auto elettrica in pochissimi minuti.  A casa In casa è possibile ricaricare il veicolo elettrico, grazie ad una wall box. È un dispositivo che va collegato direttamente alla presa di corrente, e che crea una connessione energetica omogenea e sicura. I costi Il costo della ricarica dei veicoli elettrici dipendono, ovviamente: dalla tariffa energetica,  dal tipo di sistema utilizzato e  dalla capacità della batteria della macchina elettrica. La ricarica alle colonnine pubbliche di aggira attorno a 25 euro per una vettura di medie dimensioni. Di sicuro conviene la ricarica domestica; infatti tenendo conto di una tariffa energetica di 0,20 euro per kWh il costo si aggira sui 10 euro.  Però la ricarica dell’automobile elettrica fuori casa è senz’altro più veloce, infatti con una colonnina rapida da 22 kW ci possono volere appena 2 ore, mentre con un sistema ultra veloce fino a 350 kW soltanto pochi minuti! La corte  Speriamo vi sia piaciuto questo breve articolo!L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!    

Centralina auto

Centralina auto e rimappatura

Centralina auto, che significa che può essere “rimappata”? Vediamo insieme come funziona la centralina auto, a cosa serve e cosa significa che può essere “rimappata”. Tecnicamente il nome di questa parte dell’auto e’: “unità di controllo motore”, anche se comunemente viene detta, appunto, centralina. È un dispositivo che gestisce la l’arte elettronica del funzionamento del motore delle nostre auto, che serve cioè a controllare diverse funzioni: alimentazione, accensione e distribuzione tenendo conto serie di parametri. Quali sono i parlamentari che la centralina controlla? Velocità del veicolo Temperatura motore  Pressione aria nei condotti di aspirazione Temperatura aria aspirata Rotazione del motore Come funziona da vicino? Ogni qualvolta si schiaccia il pedale dell’acceleratore, quest’ultimo invia informazioni alla centralina; così viene determinata la quantità di combustibile da iniettare e che va a formare una miscela che bruciando rilascia meno residui possibili. Solo così d possibile ridurre tanto consumi quanto emissioni di sostanze inquinanti. Rimappatura Come abbiamo già detto, dunque, la centralina è una parte fondamentale della nostra auto, poiché ne consente il corretto funzionamento, minimizzando consuetudine ed emissioni e massimizzando, contemporaneamente, le prestazioni.  Di base un’auto arriva sul mercato omologata guardando a determinati parametri, è possibile però effettuare poi delle modifiche. È vero in fatti che ci sono degli automobilisti che decidono di rimappare la propria centralina, qual è l’obiettivo? Ovviamente quello di ottenere una macchina che sia più prestatente, Questa rimappatura, altro non è quindi che una modifica dei parametri di base della autovettura, una sorta di riprogrammazione. Pro e contro di questa operazione Esistono ovviamente dei pro e dei contro. Pro  Di sicuro: aumento delle prestazioni, riduzione dei consumi, ma anche il fatto che possano rimappate le centraline non solo di auto, ma anche di moto, camion e camper!  Contro Questa operazione potrebbe aumentare i rischi di problemi al motore. Occhio soprattutto  ai turbodiesel: è questo perché sono sito che lavorano a pressioni elevate e quindi la turbina può usurarsi più facilmente. Doppio consiglio 1 Affidati sempre ad un meccatronico esperto. 2 Ricorda di controllare sempre  che la rimappatura della centralina avvenga entro i parametri dell’omologazione, (oppure sarà necessario procedere a una nuova omologazione).   Officina La Corte L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

Autoveicolo usato

Autoveicolo usato? Controllalo! 

Autoveicolo usato cosa controllare? Hai deciso di acquistare un autoveicolo usato e non sai quali siano i controlli da effettuare?  Prima di effettuare il pagamento un controllo  è sempre un passaggio opportuno per evitare brutte sorprese dopo aver già pagato. Cosa controllare  Come abbiamo già detto prima di acquisto è sempre opportuno effettuare alcuni controlli preliminari.I controlli da fare sono diversi. Ad esempio è necessaria una verifica dell’effettivo numero di chilometri percorsi.  Controlli, quindi, che devono partire non solo dalla valutazione  della carrozzeria e degli interni, ma anche del versante meccanico. È ovvio che ciò che occorre è in primis una prova su strada; che consente  di conoscere eventuali problematiche meccaniche, elettroniche o di funzionamento degli accessori di bordo. Oltre a prendere visione ovviamente di tutta la documentazione che serve a verificarne la regolarità, e ci riferiamo quindi al vaglio di tagliandi e anche di revisioni. Perché è importante che al momento dell’acquisto è il venditore metta a disposizione i certificati di revisione (ossia i documenti contenenti i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed al chilometraggio della vettura sottoposta a revisione)? Perché sono tutti dati che non possono essere sottovalutati. È necessario controllare anche il certificato di proprietà perché permette di valutare da vicino che la vettura sia di proprietà del venditore e che non esistano sulla stessa eventuali ipoteche. Un consiglio per te  La scelta furba è anche quella di portare l’auto dal tuo meccanico di fiducia, che sicuramente più di te saprà diagnosticar eventuali problemi o anomalie, consigliandoti al meglio. Noi siamo qui per te, anche per questo! Officina La Corte  L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

GPL automobile

GPL AUTOMOBILE da vicino 

GPL automobile Il GPL automobile è un tipo di alimentazione che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina, ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido.  Perché è stata introdotta questa possibilità sul mercato? Sembrerebbe essere una scelta guidata dalla possibilità di  garantire un minor impatto ambientale. Le cataloghiamo accanto alle auto ibride ed elettriche, quindi. Da vicino… Chiunque abbia acquistato un’auto GPL avrà fatto diversi calcoli prima di procedere all’acquisto poiché parte dei vantaggi sui consumi possono essere ridotti da maggiori costi di manutenzione rispetto ai veicoli a benzina o diesel. Capire la convenienza di un’auto GPL è relativamente semplice poiché è un discorso di chilometri che annualmente vengono percorsi.Maggiori saranno le percorrenze minori saranno i costi per ammortizzare il maggiore investimento iniziale. Qualora vogliate acquistare in futuro un’auto GPL vi consigliamo di dare un’occhiata alle tabelle ACI. Queste indicano i costi delle varie vetture a chilometro considerando il tipo di carburante utilizzato e tenendo conto anche di altri costi. La manutenzione  Com’è ovvio pensare, anche le auto GPL sono soggette a tagliando; il periodo  è indicato direttamente sul libretto, perciò vi basterà consultarlo per capire quando dovrete effettuare i vari controlli. Di base i controlli si effettuano ogni anno o alla percorrenza di 10/20 mila chilometri. Il tagliando ha un costo variabile da vettura a vettura, ma dipende  anche dalla scelta di rivolgersi ad un’officina autorizzata oppure una indipendente. Di norma il tagliando per le auto GPL ha un costo medio di circa 50/100€ maggiore rispetto ad altri carburanti. Questo perché occorre più  tempo e vi è una maggiore cura che l’auto GPL richiede per essere esaminata. È prevista anche una manutenzione straordinaria: e cioè la sostituzione delserbatoio GPL che è obbligatorio cambiare dopo 10 anni dalla sua installazione a tutela della sicurezza del veicolo, dell’ automobilista e dei passeggeri. Officina La Corte Consigliamo di non saltare mai l’appuntamento per i controlli per evitare che questo possa influire sul buon stato dell’ automobile. Speriamo vi sia piaciuto questo breve articolo!L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

Controlli veicoli, quali e quando 

Controlli veicoli Quali sono i controlli veicoli da effettuare? Quali e quando soprattutto!  Il fine ultimo di questi controlli è avere un veicolo sicuro con prestazioni ed evitare problemi. Il buon funzionamento dell’automobile è dipende dalla manutenzione ordinaria che viene effettuate e che è sempre  indicata e consigliata dalle case produttrici! Il controllo periodico in officina è un vero e proprio gesto d’amore nel confronti della propria vettura e questo permette di scoprire anomalie che potrebbero, nel tempo, compromettere l’efficienza dei veicoli, ed anche la sicurezza stradale. Tagliando e revisione Oltre tagliando e revisione che sono controlli “imposti” per legge, ne esistono altri facoltativi, ma necessari. La data del tagliando è indicata dalla casa costruttrice e solitamente va effettuato entro i due anni d’acquisto dell’auto o entro i 20.000 km. Non è obbligatorio (è una libera scelta) ma è indispensabile per far funzionare in maniera corretta ogni componente. I tagliandi mantengono l’auto efficiente, e in caso di vendita questa mantiene un valore di mercato più alto rispetto a macchine che, invece, sono prive di controlli periodici. La prima revisione invece è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. I successivi controlli dovranno essere effettuati con scadenza biennale e sempre entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Altri controlli periodici Quali sono i controlli periodici da effettuare per la “buona salute” dell’auto? Abbiamo stilato un breve elenco dei controlli indispensabili.  Ecco la check list prevede la verifica di: filtri freni e pastiglie livello dei liquidi sterzo gomme: pressione e usura di tutti gli pneumatici luci sospensioni motore  gas di scarichi filtro, impianto di aria condizionata o ventilazione batterie e candele radiatore e liquido di raffreddamento tergicristalli e spazzole    Officina La Corte L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!

Cerchi in lega usati

Cerchi in lega usati o no?

Cerchi in lega usati Ti stai chiedendo se acquistare Cerchi in lega nuovi o usati? Se è vero che gli pneumatici sono fondamentali quando si parla di sicurezza alla guida, c’è da dire che in realtà molto importanti sono anche i cerchi. Elementi da scegliere con attenzione!   Cosa tenere a mente? Gli aspetti da valutare quando si sta pensando di acquistare i cerchi per l’auto sono plurimi, innanzitutto in bisogna capire se vi è compatibilità con le gomme e con l’auto soprattutto per quanto concerne ragioni di sicurezza.  Ma bisogna anche controllare le misure, i materiali, la tipologia di cerchi… tutti parametri di cui bisogna tener conto una la scelta ottimale.  I cerchi in genere si bipartiscono, in base al materiale in: cerchi in acciaio e cerchi in lega.  In lega: Le leghe (alluminio-magnesio, alluminio-nichel) sono lavorabili con una certa facilità e semplicità e questo fa si che vengano creati design accattivanti e belli da vedere. Quindi,  design ed estetica, sono i punti di forza della lega! Inoltre la leggerezza, permette alla vettura di essere agile e reattiva: fattori richiesti da un’auto sportiva.I cerchi in in acciaio, invece, possono garantire una solidità e una resistenza assolutamente maggiore. Ma non meno importante da conoscere sono il diametro e anche la larghezza del canale, a cui si aggiungono altri parametri più dettagliati , come l’interasse e l’offset, che viene definito anche ET dalla definizione tedesca “Einpress Tiefe”, che offre una misurazione che si riferisce tanto al cerchio quanto alla sua “interazione” con la macchina e cioè alla sua distanza dal passaruota. Economia Anche l’aspetto economico è sicuramente importante. Sotto questo punto di vista i cerchi in acciaio hanno un netto vantaggio rispetto a quelli in lega dal momento che consentono di risparmiare quasi fino all’80%. È pur vero però che se si punta sull’aspetto estetico dei cerchi in lega non si può proprio fare a meno!!! Usati? È preferibile di no. I cerchi sono fondamentali ed avere la certezza di acquistarli muovi è sempre meglio; se hai intenzione di acquistare cerchi usati rivolgiti prima ad un professionista del settore per lasciarti consigliare al meglio!   Officina La Corte Speriamo vi sia piaciuto questo breve articolo!L’Officina Meccatronica La Corte vanta esperienza pluriennale nel settore e garantisce un lavoro di eccellente qualità e di grande convenienza; dispone di tutte le attrezzature specifiche che consentono di effettuare i dovuti controlli autoveicoli e di risolvere ogni problematica. Lo staff di cui dispone l’azienda è completamente a tua disposizione! Contattaci! Seguici anche su Facebook!